
Sì, l’abbiamo sviluppato noi. MG Computer srls, per la precisione. Quelli di Assistenza Computer Cagliar. MenteMappa.it non è un progetto trovato per caso in rete, è una creatura nostra, nata proprio qui al banco per facilitare lo studio quotidiano. La cosa è che, di questi tempi, i software educativi sono un disastro: costano un occhio della testa o richiedono un manuale d’istruzioni. Noi abbiamo preso un’altra strada.
Architettura? Web-based. Apri il browser e sei dentro. Niente installazioni locali che ti intasano il registro di sistema. Ma il vero punto, diciamo, è un altro. Funziona offline. O meglio, in buona parte. Perché la rete a casa o a scuola cade sempre, sempre, nel momento peggiore. Svincolare l’utente da quei malfunzionamenti non è un optional, è vitale.
Tornando a chi siamo: siamo tecnici, non medici. E qui serve una precisione chirurgica. MenteMappa.it è un supporto didattico per la primaria e l’homeschooling.
Didattica Interattiva per DSA e BES
Non fa diagnosi cliniche per DSA o BES. Quello spetta agli specialisti. Però si integra perfettamente in un PEI o un PDP. Anche se, a pensarci bene, a volte la tecnologia compensativa rischia di diventare una stampella invece di un trampolino. Vabbè, l’importante è che lo strumento ci sia e sia completamente gratuito.
Quali Principi alla Base di Mappe Concettuali e Strumenti?
Il codice dietro le mape concettuali e strumenti interattivi integra roba seria, tipo: Mappe Mentali di Tony Buzan, i principi UDL e linee guida ABA-VB.
Ma tradotto? Significa che il carico cognitivo crolla. Niente muri di testo. Prendi “La Base su Sirio”: insegna grammatica a fumetti. Il cervello non va in tilt. La memoria di lavoro tira un sospiro di sollievo.
E poi c’è l’errorless learning. L’interfaccia è ingegnerizzata per prevenire la cristallizzazione delle risposte errate. Meno ansia da prestazione, specialmente per profili nello spettro autistico o con ADHD. La chiave? Design mirato. E basta. Anche se un po’ di frustrazione controllata forse aiuterebbe a memorizzare meglio, alla fine. Mah.
“Asteroidi Sbirulini” per accenti e doppie. Logiche di gamification, lavoro a coppie con l’adulto. Ne “La Fabbrica dei Dolci” si manipolano le frazioni con oggetti visivi. Concreto. Percettivo. Niente astrazioni che finiscono nel cestino della memoria a breve termine. “La Lavagna dell’Inglese”, invece, usa flashcard con immagini reali. Non disegnini vettoriali generici.
Insomma. Trasforma la didattica tradizionale in percorsi interattivi. Forse è troppo essenziale per alcuni gusti, forse è esattamente quello che serve. Se il PC di casa fa i capricci o la postazione studio è un collo di bottiglia, sai dove trovarci qui da MG Computer srls. Per il resto, prova MenteMappa.it. Direttamente dal browser.